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PROGETTO BRASILE

 Pè de Moleque
                         (Piede di monello)

 

LUOGO DELL’INTERVENTO
Teresina, capitale del Piaui, lo stato più povero del BRASILE, situato nel nordest.

PARTNERS LOCALI

Il MOVIMENTO NACIONAL MENINOS E MENINAS DE RUA (Movimento Nazionale per i Bambini e le Bambine di Strada) che ha come suo obiettivo la difesa e la promozione dei diritti dei bambini e adolescenti esclusi dalla società.

DESTINATARI
I bambini lavoratori che popolano le strade della città.

OBIETTIVI GENERALI
Recupero fisico e morale, accompagnamento educativo e reinserimento dei ragazzi.

CONTESTO

A Teresina, capitale del Piauì, lo stato più povero del Brasile, il M.N.M.M.R. (Movimento Nazionale per i Bambini e le Bambine di Strada), ha promosso il progetto “Pè de Moleque” (letteralmente piede di monello), ovvero una esperienza di educazione attraverso l’arte, iniziata nel 1990, rivolta ai piccoli lavoratori che popolano le strade della città, e a tutti i ragazzi dei quartieri più disagiati, emarginati dalla vita sociale.

 

INTERVENTO

Il Movimento cerca di impedire lo sfruttamento minorile e l’allontanamento precoce dei ragazzi dalla famiglia, offrendo una valida e attraente alternativa alla vita di strada. Gli educatori raggiungono i bambini nei loro luoghi di ritrovo, nella zona dove vivono e lavorano (il mercato pubblico, la piazza dove fanno i lustrascarpe…) e cercano poco alla volta di instaurare un dialogo e di guadagnare la loro fiducia, per poi invitarli a provare l’esperienza del Pè de Moleque.

Qui si possono cimentare in laboratori creativi che mirano a far conoscere ai ragazzi le proprie potenzialità e a risvegliare la loro autostima e la loro coscienza critica. Si fanno così atelier di artigianato, danza, teatro, percussioni e circo, parallelamente ad attività che aiutino i minori a conoscere i propri diritti e a crescere culturalmente, attraverso studi e discussioni sullo statuto dei bambini e degli adolescenti e sui principali temi culturali e politici. Oltre a questo, si offre loro un’alimentazione alternativa, completa e attenta alle loro esigenze.

L’educatore di strada conosce e segue costantemente i ragazzi del suo gruppo, aiutandoli a rafforzare il dialogo  in famiglia, a mantenere motivazione per lo studio e a coltivare interessi positivi.

Alcuni giovani cresciuti in questo ambito si sentono poi così motivati da voler diventare educatori a loro volta, dedicandosi ad altri ragazzi, più piccoli, ma con la loro stessa storia…

 

 

COME SOSTENERE IL PROGETTO

 

Il progetto ha ottenuto uno spazio vicino al mercato generale, dove lavorano molti bambini. Lo stato, però, ha solo messo a disposizione il locale, ed è il movimento stesso che deve pagare acqua, luce, cibo, strutture e materiali, oltre ad alcuni contributi per gli educatori, che restano comunque quasi totalmente volontari.
 

 Il costo annuale per l’intervento educativo e riabilitativo

di ogni ragazzo è stimato in 155 Euro.

 

 

 

Ci sembra utile ricordare agli offerenti che la legge prevede la possibilità di usufruire di benefici fiscali. Per le persone fisiche sono detraibili dall'IRPEF nella misura del 19% dell'offerta le erogazioni liberali in denaro; per le imprese sono deducibili le erogazioni liberali in denaro fino al 2% del reddito d'impresa.