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Art. 1.
Costituzione e
durata
- È
istituita l'associazione culturale e di volontariato internazionale,
senza fini di lucro, denominata KEM KOGI ("CUORE UNICO").
L'associazione,
ispirata ai valori dello scambio e della comunicazione tra popoli, nasce
dall'esperienza cristiana dei suoi fondatori e ha sede in Cernusco sul
Naviglio (Milano).
La durata è
illimitata.
Art. 2.
Fini dell'associazione
-
L'associazione KEM KOGI intende perseguire esclusivamente finalità
sociali, dif-fondendo una visione del mondo come una comunità di popoli
che attraverso la comunicazione e la reciproca conoscen-za lavorano
insieme per promuovere una nuova cultura del dialogo, della
convivialità, della giustizia e della pace. L'associazione si impegna a costruire rapporti autentici di amicizia e
di collaborazione materiale con popolazioni di Pae-si in difficoltà,
promuovendo e sostenendo azioni di aiuto e di cooperazione allo
sviluppo. Allo stesso tempo avvia sul proprio territorio un'attività di
sensibilizzazione sui temi dell'educazione alla mondialità. In particolare si intendono rafforzare i legami con le realtà conosciute
direttamente attraverso campi di volontariato internazionale e l'opera
di missionari particolarmente vicini all'associazione. L'associazione vuole proporre e sostenere tutte le iniziative capaci di
interrogare i singoli e l'intera collettività sui temi della mondialità,
promuovendo percorsi educativi e di sensibilizzazione che mirino a
formare dei nuovi cittadini del mondo, con una coscienza aperta e
solidale, consapevoli dei processi di interdipendenza economica e di
contaminazio-ne culturale in atto, attenti all'impatto ambientale ed alla
sostenibilità delle scelte economiche e politiche sulle genera-zioni
future e concretamente orientati verso comportamenti critici ed il
perseguimento di una maggiore giustizia a li-vello mondiale. L'Associazione prevede facilitazioni per il perseguimento di finalità di
solidarietà sociale, con la volontà di arrecare be-nefici a: - persone svantaggiate in ragione di condizioni fisiche, psichiche,
economiche, sociali o familiari; - componenti collettività estere, limitatamente agli aiuti umanitari. Le finalità di solidarietà possono essere rese anche ai propri associati
che rientrino nelle casistiche di cui sopra.
Art. 2-bis.
modalità di raggiungimento dei fini
-
La condizione
di partenza, necessaria alla realizzazione del-l'ideale
dell'Associazione, è che ogni popolo abbia la possibilità di accedere ad
uno sviluppo umano integrale, in mancan-za del quale ci sarà sempre un
motivo di conflitto e di rivendicazione.
Lo scambio tra soggetti di identità culturali diverse deve diventare
occasione di confronto e crescita personale al fine di superare
stereotipi e pregiudizi e di favorire l'assunzione di una pluralità di
punti di vista.
Attraverso il dialogo, le diversità possono così diventare fonte di
arricchimento anzichè motivo di divisione e contrap-posizione.
È necessario vivere l'incontro con
l'altro
come momento che svela la grandezza e la dignità di ogni essere umano e
che permette di scoprire i valori positivi che ogni persona è in grado
di esprimere, al di là delle differenze culturali, econo-miche e sociali.
L'ingiustizia della povertà, lo sfruttamento economico-morale e
l'attentato all'ambiente possono essere affrontati solo mettendo in
discussione se stessi, le proprie relazioni, il proprio modo di
utilizzare il tempo e le risorse: in una parola, il proprio stile di
vita. Lo stile dell'associazione porterà ad attuare un serio
discernimento sul modo di condurre la vita e le relazioni.
Art. 3.
Mezzi dell'associazione
-
Le entrate
dell'Associazione sono costituite da:
- quote
annuali o periodiche di ammissione;
-
contributi comunali o volontari, lasciti, liberalità e donazioni;
-
lotterie, tombole, pesche di beneficenza nei limiti ammessi dalla legge;
-
proventi
derivanti da attività commerciali e non commerciali per prestazioni di
servizi e/o cessione di beni ad asso-
ciati o terzi nei limiti fissati dallo statuto o dalla legge;
- tutti
gli altri introiti diretti e/o indiretti connessi allo svolgimento ed al
raggiungimento dei fini.
Per il conseguimento dei fini l'Associazione svolgerà attività non
commerciale, e se necessario, attività commerciale occasionale o
continuativa, ma è fissato il divieto di: svolgere attività diverse da
quelle istituzionali ad eccezione di quelle ad esse direttamente
connesse; far assumere carattere prevalente all'attività commerciale.
Saranno quindi ammesse tutte le iniziative culturali e di cooperazione
necessarie quali: partecipazione a momenti di sensibilizzazione sui
problemi della giustizia, dello sviluppo, dell'intercultura,
dell'ambiente e della pace; stampa e di-vulgazione di materiale,
informazioni, giornali, bollettini, libri e documenti; organizzazione di
incontri, conferenze, corsi di formazione ed aggiornamento, dibattiti,
proiezioni, manifestazioni; raccolta di fondi, donazioni, contributi sia
da soci, che da singoli, partecipazione a campagne per la crescita della
giustizia e della pace; cooperazione con altre associazioni, gruppi e
istituzioni sia pubbliche che private che perseguono finalità analoghe;
servizi a soci nelle forme e nei modi previsti dalla legge.
Artt. 4 - 16.
omissis
Art. 17.
DENOMINAZIONE ED ACRONIMI
- Secondo quanto disposto dalle apposite normative è ammesso l'uso,
nella denominazione, della locuzione ONLUS (Organizzazione Non Lucrativa
di Utilità Sociale) e di un qualsivoglia segno di-stintivo da approvare a
maggioranza da parte del Consiglio Direttivo e da apporre ai documenti
contabili, corrispon-denza e quant'altro emesso dall'associazione.
Art. 18.
RINVIO ALLA LEGGE
- Per quanto non previsto nel presente statuto si fa riferimento alle
norme generali del codice civile e delle altre leggi vigenti in materia
di associazioni.
(Statuto depositato secondo il disposto del d.lgs. 460/97)
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